Identificazione fauna selvatica in ambito di gestione faunistica

La moderna gestione della fauna selvatica, intesa come attività volta a mettere in atto azioni per la protezione e l’incremento di singole specie di mammiferi o uccelli, oppure la legittimazione e la tracciabilità di singoli esemplari detenuti in cattività a scopo alimentare, di ripopolamento o come richiami vivi impone l’identificazione del singolo esemplare.

 

 

L’identificazione e la tracciabilità del singolo esemplare si impongono anche nel caso si tratti della spoglia di un singolo animale legalmente abbattuto durante l’attività venatoria o le attività di controllo numerico della fauna selvatica, come nel caso della caccia di selezione agli ungulati, la caccia alpina ai galliformi o nelle attività di contenimento numerico dei cinghiali.

Naturalmente i materiali impiegati per l’identificazione individuale di un determinato animale selvatico o della sua spoglia variano a seconda della specie e degli obiettivi che si vogliono perseguire con la sua marcatura. Per un intervento di reintroduzione di ungulati selvatici possono essere sufficienti delle marche auricolari colorate visibili a distanza con codice numerico sovraimpresso. Tutt’altro approccio necessita per l’identificazione di un richiamo vivo, possibile solo attraverso specifici anelli inamovibili conformi  per dimensione, diametro e caratteristiche alla vigente normativa in materia e agli indirizzi tecnici dell’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione ambientale. Diverso ancora il dispositivo per l’identificazione  e la legittimazione delle singole carcasse di ungulati selvatici, che consiste in un bracciale personalizzabile dall’Ente che lo ha in uso, inamovibile e inalterabile, da applicare al tendine di Achille della spoglia, provvisto di numerazione alfa-numerica e datazione da confermare staccando le tessere di giorno e mese corrispondenti. I dispositivi per la gestione della fauna selvatica omeoterma, che siano in grado di identificare permanentemente un esemplare vivo di fauna selvatica non solo devono conformarsi alle vigenti disposizioni in materia di protezione della medesima, devono altresì soddisfare i requisiti obbligatori per garantire il benessere dell’animale che è costretto a portarli.

 

Non meno deve essere il rigore per la legittimazione al possesso e al trasporto di spogli di animali abbattuti durante l’attività venatoria, sia essa di selezione, in braccata oppure durante le azioni di controllo numerico di specie invasive. Per soddisfare le esigenze di una moderna gestione faunistica  che giustamente richiede l’identificazione certa e tracciabile di singoli esemplari di fauna selvatica, Ziboni Tecnology ha messo a punto una gamma di prodotti inalterabili nel tempo, resistenti all’usura che la vita in ambiente naturale  o la cattività possono  causare e sopratutto conformi alle vigenti disposizioni in materia di benessere animale.

Analoga attenzione la Ziboni Tecnology ha riposto nella predisposione di fascette a datario inamovili e inalterabili in grado di documentare in qualsiasi condizione la legittimità del possesso di spoglie di esemplari di fauna selvatica provenienti da prelievi autorizzati.

 

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